Il primo passo per fare un buon video è conoscere e capire termini e concetti legati al mondo della videoproduzione: ecco una piccola guida.
Sceneggiatura
Prima cosa da fare è decidere che tipo di messaggio deve dare il vostro spot! Quindi, pensare al modo migliore per dirlo, ed ecco che nasce una sceneggiatura. Lo spot è un video breve, della durata tra 30 e i 90 secondi, e la sceneggiatura racconta, per iscritto, esattamente cosa deve accadere. Questa prima fase ideativa è molto importante e può essere determinante per il buon esito finale del lavoro.
Story board
Una serie di tavole, realizzate con disegni o foto, che illustrano la trama sono dette story - board. Seguendo la sceneggiatura queste immagini devono mostrare, nella giusta sequenza, le scene che volete mettere nello spot; questo vi permetterà di avere un'idea precisa del lavoro che andrete a realizzare e se qualcosa non vi piace potrete cambiarlo direttamente sulla carta, prima di passare alla telecamera. In questo modo si ridurrà il rischio che il materiale girato non coincida con la vostra idea, o non vi piaccia e quindi non vi soddisfi.
I ruoli
Autore
La persona che scrive la storia, che il video deve raccontare, ed eventualmente fa anche la sceneggiatura è l'autore.
Regista
Il regista interpreta la sceneggiatura, trasformando il testo in immagini. Decide come girare le scene e quali inquadrature fare, le luci e i suoni. Poi in montaggio completa il suo lavoro decidendo quali clip di girato sono buone e come mettere in sequenza; quindi decide la musica di fondo.
Operatore
Chi utilizza la telecamera lavora a stretto contatto con il regista che gli indica come devono essere girate le immagini. Ovviamente un po' di fantasia anche in questo ruolo non guasta. Importante è avere una buona conoscenza tecnica del mezzo, per poterlo sfruttare a pieno, e ovviamente una buona mano.
Tecnico del suono
E' importante che quando si gira qualcuno senta la registrazione dell'audio dalla cuffia collegata con la telecamera. I rumori possono disturbare la registrazione dell'audio fino a renderla inutilizzabile. Dalla cuffia si capisce se l'audio è buono o no, nel secondo il tecnico da l'alt e la scena si ripete.
Tecnico delle luci
Nel caso che si giri in interno è importante saper illuminare bene la scena, questo è il ruolo del tecnico delle luci. Decidere quale tipo di luci usare e come disporle richiede una certa attenzione e, se serve, si può fare anche qualche prova prima di cominciare a girare.
Attori
E' importante che chi ricopre il ruolo dell'attore parli in modo chiaro e con un buon tono di voce. Nella recitazione asseconderà i desideri del regista e i suggerimenti del tecnico del suono.
Montatore
Al computer, con il regista che da indicazioni, mette insieme il girato. Una buona conoscenza dei programmi di montaggio permettono di dare la forma definitiva a tutto il lavoro fatto.
Il responsabile di produzione
Organizzare e seguire tutte le fasi della produzione di un video, gestendo i mezzi economici e tecnici, gli spostamenti, i contatti sul territorio e le necessità dello staff, è il compito della produzione
Lavoro di gruppo
Lo spot, così come un film, è un lavoro di gruppo. Oltre al regista è importante che tutti i componenti dello staff prendano visione della sceneggiatura e dell'eventuale story - board, prima che abbiano inizio le riprese. In questo modo i diversi ruoli, specialistici nei vari settori, andranno a dar vita a un staff organico, coordinato e affiatato che lavora all'unisono per la buona riuscita del lavoro.
Creatività e mezzi
Tra le capacità necessarie per la realizzazione di un film, o in questo caso di uno spot, si pone in primo piano, la creatività, che spesso viene però condizionata dai mezzi disponibili, sia tecnici che finanziari. Durante la stesura della sceneggiatura e del piano di lavorazione, è bene che facciate i conti con quest'ultimi aspetti, altrimenti vi troverete di fronte ad ostacoli insormontabili in fase realizzativa. Ricordare che gli ostacoli spesso si possono aggirare, cercate soluzioni alternative, che siano alla vostra portata, per arrivare ad un risultato comunque soddisfacente.
Sopralluogo
Per una più accurata preparazione delle riprese, è indispensabile un sopralluogo dello spazio prescelto come ambientazione, durante il quale il regista e l'operatore potranno stabilire con maggior precisione quali saranno i mezzi da impiegare e le altre necessità durante la realizzazione dello spot. Con il sopralluogo potrete verificare le condizioni di luce e le ore ideali per le riprese in esterno, l'energia elettrica disponibile sul posto e il tipo di illuminazione per le riprese in interno, oltre a verificare se sia necessario richiedere particolari permessi. Con l'ausilio di una macchina fotografica, o anche della stessa telecamera, potrete scegliere quali sono gli angoli migliori e le inquadrature più belle.
Le riprese
Ciak
Durante le riprese ogni inquadratura deve essere coerente con le altre (precedente e successiva) e nel caso che una scena venga ripetuta più volte è utile che abbiate segnato tutte le informazioni necessarie per renderle omogenee tra loro. A questo scopo si usa il "ciak", una tabella sulla quale vengono riportate tutte le indicazioni utili, indispensabili poi anche nella fase di montaggio.
Telecamera
Se potete scegliere è meglio avere una telecamera con esposizione e messa a fuoco anche manuali per ottenere risultati il più vicino possibile a ciò che desiderate, cosa non sempre possibile con le prestazioni standard del mezzo automatico.
Il cavalletto
La ripresa eseguita con la "macchina a mano" può dare effetti particolari con risultati eccellenti, ma attenzione! Il tremolio dell'inquadratura è solitamente fastidioso, oltre ad essere segnale di una scarsa qualità tecnica delle riprese. Quindi spesso è meglio che usiate il cavalletto, soprattutto quando state riprendendo con lo zoom. È inoltre sconsigliabile in montaggio alternare serretamente le riprese con macchina a mano a quelle realizzate con l'uso del cavalletto.
Piccoli accorgimenti
Ricordatevi che la luce solare e la luce artificiale non rendono i colori allo stesso modo, l'uso di filtri correttivi vi può aiutare a raggiungere il risultato che desiderate. Un altro "segreto" è di non impiegare video cassette di durata eccessiva che potrebbero causare problemi di "trascinamento" rovinandovi le immagini.
Audio
Nelle registrazioni con "presa diretta" (quando registrate l'audio in contemporanea alle immagini video) il videoregistratore deve disporre di un'uscita in cuffia per permettere, a chi ricoprirà il ruolo di tecnico del suono, di controllare la qualità della registrazione. Per registrare le voci e i suoni, se li avete a disposizione, potete anche impiegare i microfoni direzionali (per esempio quelli che si appuntano sui vestiti, il collarino, o la giraffa, con il braccio molto lungo, o ancora quello che si tiene in mano, il gelato, …) oltre a quelli della telecamera (che solitamente sono panoramici e raccolgono tutto il rumore ambientale). Per registrare chiaramente i discorsi tra due o più persone è bene trovare un luogo poco rumoroso (sconsigliata una strada trafficata o un motore acceso nelle vicinanze), tenere il microfono vicino agli attori e nel caso si usi quello della telecamera è bene scegliere le inquadrature che permettano di rimanere vicino ai soggetti (se la telecamera è lontana lo è anche il microfono e le voci saranno poco comprensibili), i rumori è consigliabile registrarli a parte e inserirli in montaggio, dosandoli senza coprire il parlato.
Montaggio e sonorizzazione
È la fase finale e quindi la più importante per non compromettere tutto il lavoro fin qui svolto. Un montaggio mal realizzato potrà rendere inutile quanto di buono sarà stato fatto, nonostante la miglior sceneggiatura, la miglior fotografia e la miglior regia. Siate coerenti nella sequenza delle scene, fate in modo che gli eventi e gli spostamenti delle persone, quando non mostrati in video, siano intuibili, lo spettatore non si deve chiedere "che ci fa quello lì?", o "come ha fatto ad arrivarci?" deve averlo potuto immaginare; quindi attenzione ai salti logici! Il vostro impegno dovrà essere costante finché non avrete tagliato il traguardo!
Il backstage
Sempre più usato nelle grandi produzioni per mostrare le tecniche di lavorazione, il backstage avrà la funzione di documentare le motivazioni, le scelte, le diverse tecniche e fasi di lavoro che avete seguito.
Sarà utile filmare tutti gli stadi della lavorazione, dalla nascita dell’idea alla sua realizzazione. Pensieri, idee, studi, ricerche, sopralluoghi, interviste, tutto può tornare utile per spiegare il percorso che ha portato alla nascita del vostro video. Quindi la telecamera, di chi si occuperà di girare il backstage, dovrà essere sempre con voi! (…e un consiglio da amici, qualche volta mettetela sul cavalletto!). Le immagini (che saranno sicuramente un bel po’), raccolte durante tutte le fasi della lavorazione del video, dovranno essere accuratamente selezionate quando farete il montaggio. Questa fase è particolarmente importante, ricordate che dovete raccontare la vostra esperienza in modo chiaro e gradevole. Scegliete con cura le clip video e cercate di non ripetervi (non ci deve per forza essere dentro tutto). Aiutatevi con delle scritte o con la voce fuori campo, se l’audio non è buono o non è sufficientemente esplicativo; meglio una bella musica che un non voluto rumore di fondo. La musica in questi casi ha un ruolo narrativo molto importante e caratterizza il vostro backstage.
Il backstage testimonierà l'atmosfera nella quale avete lavorato, l'umore, le difficoltà, le soluzioni, le capacità e le "incapacità" di tutti. E, perché no, un buon backstage vi farà guadagnare la simpatia e la stima del pubblico.
La durata di questo “video backstage” dovrà essere massimo di 4 minuti.
La valutazione del backstage concorrerà alla selezione effettuata dalla giuria.
