Consigli

I consigli per realizzare una performance teatrale interessante e coinvolgente.

Chiediamoli al nostro amico Antonio Tucci,

regista e autore teatrale, da sempre al fianco delle "giovani promesse" teatrali di Marinando

 

E' difficile preparare uno spettacolo teatrale per il concorso di Marinando?

Difficile no! Sicuramente occorre molto impegno, creatività e, soprattutto, il piacere di fare teatro a scuola.

Chi ben inizia è già a metà dell'opera… Cosa puoi suggerirci per iniziare bene il lavoro di allestimento?

Per fare un buon spettacolo occorrono dei bravi attori e una bella storia… Quindi è importante che i ragazzi facciano un percorso preliminare, ad esempio un laboratorio teatrale per impadronirsi del linguaggio della scena, curando quindi il gesto, il movimento e la voce. Questa prima fase di approccio è necessaria per la qualità e l'efficacia dello spettacolo. Poi bisogna scrivere una storia originale ed interessante sul mondo dei pescatori e, più in generale, sul rapporto uomo/mare.

Quali sono i "segreti" di un soggetto teatrale che funzioni?

Consiglio ai ragazzi e agli insegnanti di rivolgersi proprio a chi, sul mare, vive e lavora: i pescatori. Sono loro i custodi di storie straordinarie: leggende e fiabe appartenenti alle tradizioni del mare, oppure fatti realmente accaduti di cui sono stati protagonisti o testimoni. In particolare gli anziani pescatori hanno molto da raccontare, un'intera vita vissuta sul mare con il proprio lavoro… è facile incontrarli sulle banchine per ascoltare le loro storie fatte di un parlato dai toni ora densi, ora scarni, ora intimi, ora discreti e tuttavia mai ovvi perché ricchi di informazioni utili sul loro lavoro e la loro e vita. E poi, chi più di un anziano pescatore può raccontarci la memoria di un mestiere e di tutto ciò vi appartiene, cioè cultura, relazioni, vicende? Chi più di un anziano pescatore può confrontare il passato con il presente, in modo da poter comprendere meglio i suoi aspetti sociali, economici ed ambientali?

E per le scuole che non si trovano nelle città di mare?

Chi vive lontano dal mare può documentarsi in tanti modi, leggendo libri, vedendo documentari e film. Per fortuna esiste una vasta raccolta di testimonianze costituita da romanzi, saggi e film dedicati alla pesca e al mare. Anche dai giornali, quindi dall'attualità, è possibile ricavare spunti e idee. L'importate è che dallo spettacolo emerga il punto di vista dei ragazzi sull'argomento ed ecco che diventano preziose le esperienze personali. Per esempio, un viaggio, una vacanza in una località marina, quindi un ricordo, qualcosa che ha sollecitato un'emozione, oppure una riflessione da cui far partire una storia che parli di pescatori e di mare.

Una volta scritto il testo teatrale, come si procede?

Si assegnano le parti recitate, facendo attenzione che tutti i ragazzi della classe siano coinvolti, e si comincia ad organizzare lo spettacolo partendo dalle prove. Quindi si decidono le scene e i costumi: il mio consiglio è di trovare soluzioni semplici ed agili e comunque efficaci e funzionali. Anche le musiche, originali o non, è importante che siano coerenti alla messa in scena, evitando scelte scontate o superflue. Questa è la fase più intensa nella quale ci si affida alla fantasia, all'inventiva e all'estro dei ragazzi, degli insegnanti e dell'operatore teatrale coinvolto nel progetto che, con la sua esperienza, può dare un fondamentale contributo alla buona riuscita del lavoro. Ogni scuola possiede un suo personale percorso nel fare teatro che sarà poi l'impronta, il segno distintivo del spettacolo prodotto e il Festival di Marinando diventa così l'occasione per confrontare le diverse pratiche e i molteplici stili del teatro in ambito scolastico.

E alla fine, ecco la prova generale e il debutto dello spettacolo!

Sì, è bene che lo spettacolo sia rappresentato almeno una volta prima della chiusura dell'anno scolastico proprio nel Istituto di provenienza, in modo che le scuole finaliste invitate alla Settimana Azzurra di Marinando possano partecipare al Festival teatrale con sicurezza e tranquillità, potendo contare cioè su un lavoro collaudato e compiuto. Invito anche a spedire, nella presentazione dell'elaborato, un video o un dvd dello spettacolo o delle prove o di alcune fasi della preparazione, in modo che lo spettacolo stesso possa essere meglio valutato dalla Commissione di esperti che selezionerà le scuole finaliste.

 

 

Concorso Teatrale 2010

Concorso Video 2010