I ragazzi di Marinando iniziano l’anno scolastico in modo inconsueto ma ricco di esperienze: incontrano il mondo della pesca, dell’acquacoltura ed esplorano l’ecosistema delle aree umide e dei fondali marini. Con i laboratori creativi imparano a sperimentare linguaggi, mescolare diverse storie e culture e giungere alla sintesi espressiva di un comune patrimonio legato al mare.
Si apre in modo tutto nuovo il calendario scolastico dei ragazzi del Festival di Marinando 2011, momento conclusivo della campagna promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
ATTIVITA’
Come ogni giorno di questa “settimana azzurra” i ragazzi saranno impegnati in numerose attività a carattere culturale e didattico. Durante le mattinate studenti e insegnanti avranno l’occasione di visitare l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, dove sono conservate e valorizzate le risorse della biodiversità. Un’occasione per poter ammirare un paesaggio unico, in cui la macchia mediterranea e i fondali marini si fondono con i secolari uliveti di Serranova. Qui i ragazzi proveranno anche l’esperienza del seawatching per osservare le ricchezze della flora e della fauna marina dei fondali. Un approccio diretto col mondo della pesca verrà vissuta dagli studenti attraverso il racconto dei pescatori della marineria di Savelletri: conosceranno meglio le imbarcazioni, gli attrezzi, e le specie ittiche commerciali. Il mondo della pesca verrà ulteriormente esplorato con la visita all’impianto storico di acquacoltura Maribrin di Brindisi dove saranno illustrate tutte le fasi della filiera produttiva, in particolare quella sperimentale del Tonno Rosso, specie a rischio per il massiccio prelievo che viene fatto di questo pesce. Non poteva mancare la visita alla bellissima cittadina di Ostuni che ospita i ragazzi di Marinando mettendo a disposizione le ricchezze del proprio territorio. Novità dell’edizione 2011 l’esperienza di canottaggio nella cornice del porto di Monopoli sotto la supervisione di ispettori federali. In quest’occasione gli studenti apprenderanno anche importanti nozioni sul mare, sulla meteorologia, sui venti, sui sistemi di pesca e sul rapporto uomo-mare, fondato sulla conoscenza e il rispetto.
LABORATORI
Nel pomeriggio si aprono diversi laboratori creativi, uno di Scrittura Creativa di avviamento alla scrittura teatrale, la sessione Chiacchiere e Caffè dedicato alle poetiche, alle drammaturgie e le pedagogie del Teatro della Scuola, Le Ballerine del Mare, un laboratorio artistico di creatività finalizzato alla realizzazione di sculture con soggetto marino. Le sculture, con anima di fil di ferro ricoperta di carta pressata e giornali di varie località e lingue, danzeranno in equilibrio su fili sospesi in una scenografia. Ogni classe riceverà una di queste sculture come ricordo i quest’esperienza. Per i ragazzi vincitori della sezione video c’è un laboratorio dedicato ai linguaggi audiovisivi per la realizzazione di un prodotto finale che sarà progettato e realizzato durante la settimana e verrà proiettato durante la serata finale del Festival.
Il laboratorio centrale della manifestazione è Cantieri di Mare, un momento per sperimentare linguaggi, condividere esperienze, mescolare diverse storie e culture e giungere alla sintesi espressiva di un comune patrimonio: occasione unica di conoscenza e di amicizia per i giovani di Marinando attraverso la costruzione di un qualcosa di nuovo e condiviso.
Il gruppo di oltre 100 ragazzi che partecipa al laboratorio è formato dai rappresentanti di tutti le classi partecipanti al Festival di Marinando 2011, stranieri compresi, ed è guidato dagli esperti di Agita, l’associazione nazionale che collabora alla manifestazione per la parte artistico-pedagogica.
Il tema di quest’anno è la tonnara, e lo spettacolo che sarà messo in scena dai ragazzi a fine laboratorio sarà “La tonnara è una madre”, dove si racconta di questo evento con i suoi riti, i suoi colori, suoni e canti. La tonnara appartiene alla tradizione mediterranea della pesca e rappresenta un denominatore comune nelle tradizioni pescherecce dei popoli che in questo mare si incontrano e si scontrano. E’ una pesca dai connotati epici perché coinvolge storicamente le comunità e ne rappresenta valori e costumi.
Ogni sera i ragazzi mettono in scena i loro spettacoli per il pubblico, la giuria degli esperti e la giuria dei ragazzi e i I vincitori delle due sezioni del Festival di Marinando, teatro e video, saranno premiati nel corso della serata finale, sabato 17 settembre dalle 18 in piazza della Libertà in Ostuni, con la consegna dei riconoscimenti del Presidente della Repubblica.

